Oltre 25 anni di esperienza al servizio dell’economia circolare
Celebrare un anniversario significa guardare al percorso compiuto, ma soprattutto immaginare quello che verrà. Per CAMS, azienda specializzata nella progettazione e produzione di macchine e impianti per il riciclo di inerti, fresato d’asfalto, vetro e altri materiali, i primi venticinque anni rappresentano una tappa importante di un percorso costruito su innovazione, competenza tecnica e attenzione concreta alla sostenibilità.
Per festeggiare questo importante traguardo, l’azienda ha riunito oltre 400 tra clienti, dealer, collaboratori e stakeholder provenienti da Italia, Europa, Stati Uniti, America Latina e Australia. L’evento, organizzato a Finale Emilia, ha rappresentato un momento di condivisione e confronto sulle prospettive future del settore del riciclo e delle infrastrutture.
Una visione che nasce dall’innovazione
Fin dalle origini, CAMS ha scelto di sviluppare tecnologie in grado di cambiare il modo di concepire i materiali di scarto, trasformandoli in nuove risorse.
L’obiettivo è sempre stato duplice:
- ridurre l’utilizzo di nuove materie prime;
- diminuire l’impatto ambientale dei processi produttivi e del fine vita dei materiali.
Una filosofia che ha portato l’azienda a sviluppare soluzioni avanzate per il trattamento di materiali complessi, con applicazioni che oggi spaziano dall’edilizia alle infrastrutture stradali, fino ad arrivare al settore agricolo.
Tecnologie sempre più sostenibili
La sostenibilità rappresenta uno dei pilastri dello sviluppo di CAMS.
Le macchine progettate dall’azienda consentono infatti di recuperare materiali destinati allo smaltimento e sono equipaggiate con sistemi di alimentazione sempre più efficienti, che comprendono soluzioni ibride, completamente elettriche e, in prospettiva, alimentazioni da fonti rinnovabili.
Nel corso degli anni, il percorso di ricerca e sviluppo ha portato all’introduzione di tecnologie capaci di ridurre consumi, emissioni, rumore e polveri.
Tra le caratteristiche distintive delle soluzioni CAMS spicca la tecnologia di triturazione lenta, progettata per preservare la qualità dei materiali trattati e migliorare l’efficienza del processo di recupero.
Dal 2001 a oggi: le tappe che hanno segnato la crescita
Fondata nel 2001 da un gruppo di tecnici e ingegneri con una lunga esperienza nel settore, CAMS nasce inizialmente con l’obiettivo di fornire assistenza e manutenzione alle macchine stradali.
Fin dai primi mesi, però, emerge una visione più ampia. L’acquisizione del marchio TEM, storico produttore di impianti per la frantumazione del vetro, rappresenta una svolta strategica che consente all’azienda di integrare competenze consolidate e sviluppare nuove tecnologie per il riciclaggio degli inerti.
2003: la nascita della gamma UTS
L’azienda introduce i primi impianti trasportabili, compatti e autocaricanti alimentati elettricamente, anticipando le esigenze di flessibilità del mercato.
2005: la rivoluzione dei trituratori UTM
Con la gamma UTM vengono presentati trituratori semoventi su carro cingolato con alimentazione ibrida, una soluzione innovativa che rappresenta una vera svolta tecnologica per il settore.
2009: arriva il Centauro
Con il Centauro 100.32 CAMS introduce una macchina capace di integrare triturazione, vagliatura e separazione dei metalli in un unico impianto.
Una soluzione che, grazie ai sistemi di telemetria avanzata e controllo remoto da PC e dispositivi mobili, anticipa i principi dell’Industria 4.0 e rappresenta ancora oggi uno dei prodotti simbolo dell’azienda.
I numeri di CAMS oggi
Dopo venticinque anni di attività, CAMS può contare su una presenza consolidata a livello internazionale.
L’azienda dispone di:
- 7 linee di prodotto;
- 23 modelli disponibili;
- oltre 800 impianti installati in Italia e nel mondo;
- numerosi brevetti registrati;
- una rete di clienti e partner distribuita a livello globale.
Un dato particolarmente significativo riguarda la fidelizzazione: circa il 40% del fatturato dell’azienda deriva ogni anno da clienti che utilizzano già le tecnologie CAMS.
Un risultato che testimonia la fiducia costruita nel tempo e la capacità dell’azienda di offrire soluzioni affidabili e performanti.
Nuove applicazioni e nuovi mercati
La continua attività di ricerca ha aperto nuovi ambiti di sviluppo.
Tra le applicazioni più recenti figurano:
- riciclo del cartongesso;
- recupero del polistirolo;
- produzione di biomasse attraverso la lavorazione di ramaglie e materiali organici;
- supporto alle imprese agricole e ai contoterzisti nella realizzazione e manutenzione delle infrastrutture rurali.
Una diversificazione che permette di ampliare ulteriormente le opportunità offerte dalle tecnologie CAMS e di rendere sempre più versatile l’impiego delle proprie macchine.
L’acquisizione di Malavasi G. guarda al futuro
Nel 2024 il gruppo ha compiuto un ulteriore passo avanti con l’acquisizione di Malavasi G., storica realtà italiana specializzata nella progettazione di macchine e attrezzature per il settore stradale.
L’operazione ha consentito di ampliare il portafoglio tecnologico e di rafforzare la presenza in mercati complementari, creando nuove opportunità di crescita e sviluppo.
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Dai rifiuti alla valorizzazione dei materiali
Per CAMS il cambiamento passa anche attraverso il linguaggio.
Da questa visione nasce il concetto di “Centro Valorizzazione Materiali”, una definizione che esprime una nuova cultura del recupero: non più luoghi destinati allo smaltimento, ma strutture capaci di restituire valore alle risorse e favorire concretamente l’economia circolare.
Un cambiamento culturale che mette al centro la valorizzazione delle materie prime seconde e una gestione più sostenibile dei materiali.
Il futuro è verde
A venticinque anni dalla sua nascita, CAMS continua a investire in innovazione, sostenibilità e sviluppo tecnologico.
Grazie a un know-how consolidato, a una forte vocazione ingegneristica e a una visione orientata al futuro, l’azienda guarda ai prossimi anni con lo stesso spirito che ne ha guidato la crescita: individuare bisogni reali e trasformarli in soluzioni concrete.
Perché il futuro del riciclo non passa soltanto attraverso le tecnologie, ma anche attraverso una nuova cultura della valorizzazione dei materiali e dell’economia circolare.
Cams “IL FUTURO È VERDE”




